3
DX-M
SICUREZZA
Area
Normativa
EML
Laser
Europa
IEC 60601-1:1988 +
EN 60601-1-2:2007
60825-1:1993 +
A1:1991: + A2:1995
EN 300 330 2 V1.1.1:2001
A1:1997 + A2:2001
EN 301 489 V1.3.1:2001
USA
UL60601-1:2003
FCC parte 15
CFR parti 1040.10
e 1040.11
Canada
CSA C 22.2 No.601.1:
CSA C 22.2 No.
CSA-E60825-1-03
1990 + S1:1994 + A2:1998
601.1.2
Massima produttività e flusso di lavoro efficiente
Il buffer 'drop-and-go' e l’anteprima veloce eliminano i tempi
di attesa velocizzando il flusso di lavoro del reparto. Il buffer
'drop-and-go' per 10 cassette può gestire un mix di cassette
per mammografia e radiologia generale, nonché cassette di
varie dimensioni per detettori con tecnologia ad ago e lastre ai
fosfori standard. La gestione automatica delle cassette rende il
DX-M altamente produttivo e facile da usare.
Impiegandolo come digitalizzatore centralizzato nei reparti di
radiologia, è possibile gestire più sale contemporaneamente.
Grazie al piccolo ingombro, si può adattare negli spazi più
esigui, incluse le sale radiografiche o persino stretti corridoi.
La scelta giusta
Per non generare confusione, le cassette per detettori
Needle Plate sono grigie mentre le cassette per lastre
ai fosfori standard sono arancioni; in tal modo non vi è
possibilità di errore da parte dell’utente nella scelta della
cassetta. Ogni lastra include un chip di memoria incorporato
per memorizzare i dati del paziente introdotti durante
l’identificazione tramite registrazione a radiofrequenza senza
contatto. I dati identificativi del paziente e l’immagine relativa
vengono perciò associati fin dall’inizio in tutte le tappe del
processo di elaborazione elettronica.